COMUNICATO STAMPA GLI EVENTI MUSICALI

GLI EVENTI MUSICALI

Potevano mancare veri e propri concerti sotto le stelle? Il Festival della Biodiversità ne offre di originalissimi: dall’orchestra di zucche che propone musica folklorica alla performance Clair Obscur – Legami di legumi, che tra bolle di sapone e le ultime luci del giorno, farà rivivere gli echi delle memorie del bosco, passando per l’ormai noto Sleeping Concert, le melodie ipnotiche ed evocative di Gamela Gong Cenik, Heten Hitti e la suggestiva arpa bardica di Vincenzo Zitello per un poetico concerto lungo una notte!

Sabato 10 settembre alle ore 19.30 presso la Cascina Centro Parco avrà luogo la performance itinerante e partecipata Clair Obscur – Legami di legumi, a cura del Centro dimensione Corporea Asd. Lo spettacolo nasce dalla ricerca sulle feste agrarie (da cui nasce il primo nucleo del teatro popolare italiano), dagli studi sui rituali di fecondità, dalla musica e dai canti etnici e popolari.

Otto performers danno vita a scene ambientate a cavallo dell’ora del tramonto, tra le ultime luci del giorno e le prime ombre della sera, per facilitare l’ingresso dei partecipanti nel mondo delle presenze che da sempre hanno abitato i luoghi di transizione tra stati e condizioni diversi. Attraverso canti e musiche accuratamente scelte nel patrimonio popolare ed etnico sarà possibile risintonizzarsi con i ritmi della natura.

La performance si configura come un momento partecipato dal pubblico che viene condotto dai performers in una passeggiata guidata, in luoghi accuratamente scelti e illuminati soltanto da fonti luminose naturali, oltre che dalle ultime discendenti luci del sole tramontante.

Subito dopo Clair Obscur, alle ore 21 presso la Cascina Centro Parco, si potrà assistere al concerto della Cucurbita Sapiens Orchestra, i cui strumenti sono vere e proprie zucche della specie “cucurbita lagenaria”, un tipo di zucca che ha uno scarso valore alimentare, ma ha la particolarità di diventare dura e legnosa. Con essa vengono realizzati strumenti musicali dei cinque continenti, dal star indiano all’ hulusi cinese, la kora e il balafon africani, il giuro e lo shekerè afroamericani e tanti altri. Alcuni di questi strumenti, insieme ad altri realizzati appositamente per l’avanspettacolo, sono utilizzati per suonare composizioni originali ispirate alla musica folkloristica in un ipotetico viaggio intorno al mondo.

La direzione artistica della Cucurbita Sapiens Orchestra è affidata a Danilo Raimondo, Cristina Bolla, con Marco Tosto, Riccardo Loprevite, Marco Fossati, Olmo Manzano.

Sabato 17 settembre in Cascina Centro Parco dalle ore 23.00 fino alle ore 8:00 del 18 settembre, in compagnia di Gamela Gong Cenik, Heten Hitti e Vincenzo Zitello sarà la volta del celebre Sleeping Concert, una notte di suoni dal mondo aperta dal gamelan balinese che accompagna la danza dei demoni della notte per proseguire con melodie ipnotiche ed evocative degli Heden Hitti e la suggestiva arpa bardica di Zitello.

Un concerto lungo una notte intera in cui il pubblico, portando da casa materassino e sacco a pelo, alternerà momenti di sonno e sogno a momenti di veglia e ascolto in un esperimento di “social dreaming” che porterà a condividere i rispettivi sogni (5€ inclusa colazione).

Domenica 18 settembre alle ore 18 presso la Cascina Centro Parco in programma Psyco Phono – Musica e contaminazioni, dove musiche e ritmi si contaminano per creare una sinfonia tutta da scoprire. Verrà esplorata la world music tramite un’accurata selezione di vinili anni ’60, ’70 e ’80, provenienti da ogni angolo del Globo, con tracce dall’Africa, dall’America Latina, dai Caraibi e dall’Asia. Ritmi e musiche che si contaminano per creare una sinfonia tutta da scoprire.