Festival 2018, tutti i numeri di un successo

Concluso il dodicesimo Festival della Biodiversità è tempo di bilanci.

Durante i 10 giorni di Festival, gli eventi proposti hanno portato al Parco  20.000 persone con una media di 2.500 presenze al giorno nei weekend (media giornaliera calcolata sulla base dei dati rilevati dall’eco-counter).

Gli oltre 110 eventi realizzati hanno raccontato di un’offerta culturale complessiva varia, dal teatro, alla musica, alla divulgazione scientifica, sport, benessere e infine  nutrizione e alimentazione.

Oltre 70 espositori tra cui agricoltori, aziende, enti, artisti.

LE ATTIVITA’ DEL FESTIVAL

  • Mostre didattiche: “Ritorno al Giurassico. Può contenere tracce di dinosauri”, a cura di Associazione Idea e Coolture; “Custodi della biodiversità”, a cura di Cooperativa sociale Koinè in collaborazione con Parco Lura; “I risi della Lomellina: alla scoperta della salvaguardia dell’agrobiodiversità”, a cura di Francesca Orlando; “La Foresta di Białowieza – Patrimonio di natura selvaggia e cultura europea”, a cura di Grayna Chyra e Matteo Elio Siesa.
  • Appuntamenti musicali: “Domesticazione di cervi e di sogni” con Biagio Bagini e Gian Luigi Carlone; “Sleeping concert” a cura di Enten Hitti; “Sweet Sweat – Crossway in concerto”; “Zingareska” con Elena Cherkasova, Paolo Mari e Anastasia Cherkasova; “E canta la cicala…” suoni e parole del lavoro, dell’amore e della speranza a cura di Coro Ingrato.
  • Oltre 20 spettacoli teatrali e di danza con compagnie provenienti da tutta Italia, tra cui “Noi Robot” (Jet Propulsion Theatre con Andrea Brunello), “Non giocate con la terra” (Gianni Manfredini e Maurizio De Rosa), “Nel vivo. Serenate, lamenti e altri canti dell’anima” (Camilla Dell’Agnola e Valentina Turrini – O Thiasos TeatroNatura), “Alberi. Canto per foglie, uomini e radici” (Erica Boschiero, Vasco Mirandola, Enrico Milani), “Groppi d’amore nella scuraglia” (Emanuele Arrigazzi), “Il tempo dell’albero” (Lucy.lab evoluzioni), “La palla di cristallo” (Politeama Artiterapie), “C’era una volta” (Alomardanza), “Canto clandestino” (Gigi Gherzi – Teatro degli Incontri), “Che parco matto che hai! Per giocarci meglio…” (Pandemonium Teatro), “L’albero delle acciughe” e “Cibo angelico” (Mariella Fabbris), “I racconti del tappeto volante” (Valeria Sara Costantin – Teatro della Cooperativa), “Io sono il mio lavoro. Storie di uomini e di vini” (Pino Petruzzelli), “Il giardino segreto” (Lorenza Zambon).
  • Rassegna cinematografica (Ermanno Olmi e Bela Tàrr) con il Cinemobile del MIC.
  • Oltre 50 laboratori, corsi, incontri, camminate, visite guidate e giochi per grandi e piccoli.
  • 15 incontri di divulgazione tra cui “Corso di botanica cognitiva”; “Le foreste, patrimonio di natura selvaggia e di cultura europea; “Api e biodiversità” con esperti entomologi; corso di allevamento delle farfalle; “Dinosauri dalla A alla Z”, presentazione del libro della paleontologa Paola D’Agostino;  “Camminando”, incontro sul muoversi adagio come esperienza di turismo sostenibile; “Granai della memoria”, incontro sui patrimoni culturali legati alla gastronomia.
  • Bike Tour alla scoperta della Manifattura Tabacchi-MIC e Villa Lonati.
  • Corsa non competitiva “Run & Life” 10 o 5 km + 2 km a piedi nudi.
  • Arte in Balossa: inaugurazione delle opere di land art di Alessandro Pongan e Francesco Garbelli.
  • Eventi nella natura: “Pipistrellata” alla scoperta delle abitudini dei chirotteri; “Ragliare alla luna”, camminata fantastica a dorso d’asino per bambini di città; incontro per bambini e famiglie “Le api: una comunità da scoprire”.
  • Spazio bambini curato da Bì-Museo del Bambino e del Giocattolo con Teatro del Buratto e Biblioteca Civica dei Ragazzi di Cormano
  • Expo della Biodiversità: bancarelle e stand di enti e associazioni, tra cui la Consulta delle Associazioni, Associazione Amici Parco Nord, ERSAF, Shambala Shiatsu, Comitato Soci Coop e tanti altri.
  • La biodiversità a tavola: Ristorante Veg Mon Amour, birre artigianali, gelati naturali, hamburger di qualità Cose Buone, aperitivi degustazione “Il vermut: le origini antichissime di un vino pregiato” e “I risi della Lomellina”, laboratori di cucina con Marzia Riva, aperitivo degustazione curato da Slow Food e Ristorante Vico della Torretta con lo chef Angelo Nasta.
  •  “qb – quanto basta – dal produttore al consumatore”: espositori di prodotti locali selezionati da Slow Food e mercatini di prodotti biologici a filiera corta.

REDEMPTION

Rassegna stampa con oltre 30 articoli sui quotidiani locali e nazionali.

Pagine e sezioni dedicate su La Repubblica, Corriere della Sera, Il Manifesto, Il Giorno, Tuttomilano, Mitomorrow, Film TV, Metro, Milanoweekend.it, Ecodallecittà.it, Udite-udite.it., Vivimilano, Nordmilano24.it, Gazzetta dello Sport, Milanotoday.it, Milanoonline.com, Sestoweek, Vero, La Gazzetta della Martesana, gli scomunicati.it, Settegiorni, Il Giornale, Mentelocale.it, Greenplanner magazine, Canale Energia, Alternativasostenibile.it, Spettacolomusicasport.com, Sestodailynews.net, Il Sole 24 Ore.

Un servizio di TG3 – Regione.

 

Il Festival della Biodiversità nel calendario italiano dell’Anno europeo 2018

Il XII Festival della Biodiversità sarà inserito nella programmazione dedicata all’Anno europeo del Patrimonio culturale 2018.

La commissione europea ha valutato positivamente la proposta di Parco Nord Milano di inserire il Festival nella programmazione che sarà disponibile al più presto sul sito www.annoeuropeo2018.beniculturali.it

In accordo con i documenti programmatici approvati a livello europeo, il patrimonio culturale viene inteso in senso ampio, come eredità ricevuta dal passato, da incrementare, valorizzare e trasmettere alle future generazioni. Non solo letteratura, monumenti, siti archeologici, arte e borghi dal fascino nascosto, ma anche natura, paesaggi e ecosistemi capaci di raccontare storie dei territori e di plasmare la nostra identità.

Ecco che negli undici giorni di Festival il partrimonio culturale sarà presente attraverso attività, laboratori, musica, buon cibo, spettacoli teatrali e momenti di divulgazione scientifica per raccontare una realtà in divenire che parte proprio da nostro passato.

 

Verso il XII Festival della Biodiversità: al via il Concorso di Idee

Parte oggi il Concorso di idee per partecipare al 12° Festival della Biodiversità che si svolgerà dal 13 al 23 settembre.

L’edizione di quest’anno si ispirerà ai valori e agli intenti stabiliti dall’UE che ha proclamato il 2018 Anno europeo del Patrimonio Culturale.

PERCHE’ IL PATRIMONIO CULTURALE?

Il patrimonio culturale ha un valore universale per ciascuno di noi. Importante è conservarlo, proteggerlo e amarlo.

In accordo con i documenti programmatici approvati a livello europeo esso viene inteso in senso ampio, come eredità ricevuta dal passato, da incrementare, valorizzare e trasmettere alle future generazioni. Non solo letteratura, monumenti, siti archeologici, arte e borghi dal fascino nascosto, ma anche natura, paesaggi e ecosistemi capaci di raccontare storie dei territori e di plasmare la nostra identità.

Ecco che il Patrimonio Culturale si presenta di varie forme: tangibile come edifici, monumenti, artefatti, libri o città storiche; intangibile come pratiche, rappresentazioni, conoscenze, competenze o spazi culturali cui le persone attribuiscono un qualche valore; naturale come paesaggi, flora o fauna e infine digitale ossia risorse create in forma digitale.

Tutte queste declinazioni del patrimonio culturale non vogliono raccontare qualcosa di statico o passato, ma di una realtà in divenire che sa svilupparsi attraverso il nostro modo di rapportarci ad esso.

PERCHE’ IL PARCO COME PATRIMONIO CULTURALE?

Il Festival e i suoi undici giorni di attività, laboratori, musica, buon cibo, spettacoli teatrali e momenti di divulgazione scientifica hanno l’obiettivo di porre l’attenzione sul tema della biodiversità come valore culturale in grado di valorizzare quei luoghi, quei paesaggi e quei saperi che sono intrinsecamente legati alla natura e ai suoi cicli vitali o che, nella loro applicazione, ne preservano gli equilibri.

Attraverso le molteplici iniziative proposte, il pubblico potrà riscoprire il ruolo delle aree protette come patrimonio culturale in continua evoluzione, da conservare e trasmettere ai giovani e alle generazioni future.

COME PARTECIPARE CON UNA PROPRIA IDEA AL FESTIVAL?

Il Concorso di idee permette di allargare la possibilità di partecipazione a livello nazionale e internazionale a chiunque abbia una proposta attinente al tema dell’anno.

Proporre la propia idea è semplice, basta compilare il modulo di partecipazione.

La proposta verrà valutata dal Comitato Scientifico e dal Comitato Artistico. Entro il 15 luglio ciascun soggetto proponente verrà ricontattato per l’eventuale inserimento nel programma 2018.

MODULO DI PARTECIPAZIONE

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IL COMUNICATO STAMPA