Frutta e Verdura

La frutta e la verdura al Festival della Biodiversità

1. TEMA DELL’ ANNO

La 15ª edizione si tiene a Milano dal 16 al 26 settembre 2021 e si ispira ai valori e agli intenti stabiliti dall’ONU che ha proclamato il 2021 “Anno internazionale della Frutta e della Verdura” con i seguenti obiettivi generali:

Impatto ambientale

La frutta e la verdura hanno un impatto ambientale minore rispetto ad altre coltivazioni, a condizione, però, di sviluppare la loro produzione secondo un approccio olistico, riducendo fertilizzanti e pesticidi.

Vicinanza tra produttore e consumatore

La crescita della distanza tra prodotto e consumatore comporta non solo un pesante impatto ambientale, ma anche l’omologazione delle varietà. Diventa, dunque, necessario riflettere sull’importanza delle produzioni locali e trovare nuove strategie per conservarle e valorizzarle. In questo ambito, le aziende agricole a conduzione familiare offrono grandi vantaggi in termini di qualità, costi produttivi e flessibilità nei periodi di crisi.

Educazione alimentare

Una delle cause della scarsa presenza di frutta e verdura nelle nostre diete è un’educazione alimentare poco attenta, a partire dalle scuole dell’obbligo. Sono tante, però, ogni anno le occasioni in cui i cittadini possono approfondire l’importanza di una dieta equilibrata nell’ambito di eventi e fiere: sul sito della FAO si trovano alcuni esempi.

Prevenzione e salute

Frutta e verdura ci aiutano a rimanere in salute. Quali sono le proprietà nutritive e come possiamo riconoscerle anche in base ai loro colori? La FAO propone una serie esempi, come il caso dei colori viola e blu delle barbabietole, delle more e dei mirtilli che suggeriscono proprietà antiossidanti utili a ridurre il rischio di cancro e di malattie cardiache.

Spreco alimentare

Parlare di frutta e verdura pone inevitabilmente in primo piano anche il problema della deperibilità. È importante, perciò, sviluppare metodologie e buone pratiche contro lo spreco che riguarda l’intero sistema produttivo. È fondamentale interrogarsi riguardo alle strategie e alle attenzioni che possiamo mettere in pratica quotidianamente a partire dalla nostra routine domestica.

Opportunità di lavoro

Il settore ortofrutticolo ha un notevole peso sul bilancio nazionale e fornisce molti più impieghi rispetto ad altri settori dell’agroalimentare. Incentivare la produzione locale e l’innovazione ha, tra gli altri benefici, quello di fornire nuovi posti di lavoro.

Il Comitato Scientifico del Festival incoraggia i candidati a confrontarsi con gli argomenti sopracitati che gravitano attorno al macro-tema della frutta e della verdura nell’ambito della crisi climatica. In questa prospettiva, il Comitato esorta i candidati a formulare proposte per grandi e piccoli che tengano conto dei seguenti spunti di lavoro:

1. lo sviluppo di diete sane e sostenibili per la salute quotidiana e per la prevenzione di malattie croniche;

2. la riscoperta di varietà autoctone e antiche dimenticate, e il riconoscimento del loro valore storico-culturale;

3. l’impegno a rispettare la stagionalità dei prodotti seguendo i ritmi della natura;

4. la riflessione sulle difficoltà legate alla reperibilità di prodotti locali e la sensibilizzazione al tema delle distanze di trasporto;

5. la valutazione delle diverse criticità ambientali associate al sistema della filiera di produzione;

6. la crescita, nelle città, del senso di responsabilità nei confronti dei territori periurbani o più lontani che le nutrono;

7. il coinvolgimento attivo del consumatore in direzione di un mercato più equo, sicuro e sostenibile;

8. il recupero della profonda connessione che lega essere umano e terra attraverso il prodotto di consumo;

9. la collaborazione con gli agricoltori al fine di incoraggiare un’agricoltura che non sia estensiva e finalizzata alla zootecnia, ma che contribuisca anche alla produzione di paesaggio;

10. la ricerca di tecnologie e approcci innovativi per limitare le perdite, gli sprechi alimentari e ridurre l’impatto ambientale;

11. la creazione di nuove opportunità di lavoro eco-friendly, soprattutto per i giovani, in un’ottica di sviluppo sostenibile.