Il Festival 2019

Il tema del festival della biodiversità

Il Festival della Biodiversità nasce nel 2007 con l’intento di coinvolgere il grande pubblico per comprendere il valore e l’importanza della biodiversità nello sviluppo sostenibile. In particolare il Festival vuole mettere in risalto gli interventi di riqualificazione ambientale e naturalistica, i paesaggi rurali e naturali presenti anche in città, gli ecosistemi a rischio di impoverimento e i saperi materiali e scientifici di culture rispettose della natura, con uno sguardo al futuro del Pianeta.

Nel corso degli anni il Festival si è affermato come una delle più grandi rassegne nazionali sui temi della natura e della sostenibilità, grazie alla realizzazione di oltre cento eventi nell’ arco di 12 giorni, alla presenza di importanti partner pubblici e privati e alla partecipazione di più di 30.000 visitatori.

 

La 13ª edizione si tiene a Milano dal 12 al 24 settembre 2019 e si ispira ai valori e agli intenti stabiliti dall’ ONU che ha proclamato  il 2019  ”Anno internazionale delle lingue indigene” con l’obiettivo di “preservarle tutelando i diritti e il benessere di chi è in grado di tenerle in vita”.

Delle 6.700 lingue parlate al mondo, la stragrande maggioranza è indigena. Secondo l’UNESCO ogni due settimane si estingue  una lingua e con la crescita del numero di persone che parlano quelle dominanti – come l’inglese, il cinese e lo spagnolo – a discapito della diffusione di quelle meno conosciute, si stima che le lingue indigene potrebbero sparire fino al 90 per cento entro la fine di questo secolo.

L’interesse per questo tema risiede nel fatto che le popolazioni indigene sono in prima linea nella salvaguardia della biodiversità degli ambienti e degli ecosistemi più fragili, quindi tutelare il loro patrimonio culturale e linguistico significa tutelare anche i loro territori e il legame con essi è nell’ interesse di tutto il Pianeta

 

Il Festival delle Biodiversità declina questo tema in tre ambiti:
Iniziative che consentono di riscoprire l’importanza delle lingue native nell’ ambito degli obiettivi di sviluppo sostenibile – Agenda 2030 tra cui la tutela della biodiversità, dei diritti umani e la costruzione della pace tra i popoli, garantendo diversità culturale e dialogo interculturale


Iniziative che valorizzano l’unicità delle lingue indigene e dei loro contesti naturali, capaci di definire l’identità sociale e culturale di queste comunità e dei loro ecosistemi di riferimento
Iniziative che concentrano l’attenzione ai linguaggi della natura, intraspecifici e interspecifici, e alla relazione che le popolazioni indigene instaurano con gli elementi naturali.