La Lingua dei Boscimani

La lingua parlata dai Boscimani

A quanto pare l’inglese non è una lingua così difficile da imparare, usa solo circa quarantadue suoni diversi. Nel deserto del Kalahari tra Sudafrica, Namibia e Botswana, i Boscimani parlano la lingua !xòo, che possiede ben sei diversi tipi di “click” riscontrati solo nella loro lingua.

Le lingue boscimane appartengono alla famiglia khoisan. Sono lingue differenti ma tutte caratterizzate da consonanti clic, simili a schiocchi, e trascritte con segni come “|” o “/”

Il linguaggio è, oltre alla conoscenza della natura, la seconda ricchezza dei boscimani.
La gamma di suoni è articolatissima e comprende i famosi “click”:
ne esistono sei tipi codificati che si ottengono disponendo la lingua
tra il palato e le gengive in maniera particolare.

Oltre che con i suoni comunicano anche con il resto del corpo:
sguardi, ondeggiamenti del capo, messaggi con le mani.
Ciò deriva, presumibilmente, dalle strategie di comunicazione silenziosa
utilizzate per coordinare le operazioni durante le attività di caccia.

Non hanno un termine per indicare il proprio popolo nel suo insieme: il nome “San” fu loro attribuito dai Khoikhoi, nella cui lingua san significa “straniero”, “diverso”

In genere, i Boscimani, difatti, preferiscono farsi chiamare “boscimani” (boesman in afrikaans, bushmen in inglese), sebbene questa denominazione appaia offensiva a molti occidentali (letteralmente significa “uomini della boscaglia”).

 

Poesia:

Prendi la mia figura e dammi la tua!
Prendi la mia figura, la mia figura infelice;
dammi la tua figura,
con la quale tu tornerai.
Quando tu morirai.
Quando tu scompari dalla mia vista.
Tu ti addormenti e poi ritorni.
Lasciami rassomigliarti, perché tu sei pieno di gioia.
Tu risorgi ogni volta sempre più vivo.
Dopo che tu sia scomparso dai miei occhi
tu non ci hai mai promesso
che anche noi ritorneremo
e saremo di nuovo felici dopo la morte?