Comitato Scientifico 2020

Comitato Scientifico del Festival della Biodiversità
Riccardo Gini

Laureato in Scienze Agrarie, dal 2000 è Direttore presso il Parco Nord Milano. 
Ha collaborato con il Comune di Milano nel Settore Parchi e Giardini, dove ha svolto mansioni di progettista e direttore lavori di progetti di manutenzione ordinaria del verde cittadino e di riqualificazione di alcuni parchi.

Annastella Gambini

Laureata in Biologia, da anni si occupa di educazione scientifica. Come professore associato presso l’Università Milano-Bicocca, ha tenuto per parecchi anni corsi di didattica della Biologia e di Educazione scientifica di base. Ha progettato ambienti di apprendimento sia fisici sia digitali che hanno un particolare riferimento all’educazione ambientale e alla diffusione della cultura scientifica. È consulente e formatrice di insegnanti sia di scuola primaria sia di scuola dell’infanzia.  Ha realizzato numerosi audiovisivi e ipertesti per la didattica. Ha al suo attivo oltre 100 articoli su riviste scientifiche prevalentemente internazionali e una decina di capitoli di libri (Mulino, Franco Angeli, Springer, ecc..).  Ha collaborato con la USR Lombardia, con il Festival della Scienza di Genova, con il 

MEETmeTONIGHT. È membro della rete WEEC Italia.

Stefano Bocchi

Professore Ordinario di Agronomia e Coltivazioni Erbacee presso il Dipartimento di Scienze e Politiche Ambientali dell’Università degli Studi di Milano. Docente di Agronomia e Coltivazioni presso la Statale, di Agroecology presso il Politecnico di Milano. Visiting scientist nel Dipartimento di Agronomy and Range Science dell’Università della California Davis (1985-86) e presso CABO di Wagenigen (NL) (1991). Membro del collegio docenti di alcuni Master relativi alla produzione agraria, alla cooperazione internazionale, allo studio del territorio di diverse sedi universitarie Milanesi (Università Statale, Università Statale Bicocca, Politecnico) ed Extraeuropee (Cairo, Shanghai) su tematiche relative alla salvaguardia delle risorse. Co-fondatore e Direttore eletto del Centro Interuniversitario per la 

Cooperazione allo Sviluppo Agroalimentare e Ambientale (CICSAA) 2013-2015. Co-fondatore del Centro Interdipartimentale per la gestione e valorizzazione delle risorse montane (GESDIMONT). Fondatore del Centro di Ricerca Coordinato GAIA 2050. Co-fondatore del Laboratorio LCA agrifood. Organizzazione, direzione, coordinamento di (o partecipazione a) centri o gruppi di ricerca nazionali e internazionali. Co-fondatore di OPERA (Osservatorio per l’Agroecologia). Membro dell’editorial Board di diverse riviste scientifiche internazionali. Ha interessi di ricerca prevalenti nell’ambito dell’agroecologia, dello studio dei servizi ecosistemici, dei sistemi agro-alimentari, della caratterizzazione dei paesaggi agrari.  Dal 2018 delegato del Rettore per la sostenibilità. Presidente dell’Associazione Italiana di Agroecologia AIDA. Ultimo libro: Zolle, storie di tuberi, cereali e terre coltivate (Cortina ed. 2015).

Matilde Ferretto

Professore ordinario di Economia e politica agraria. All’inizio della carriera è stata ricercatore INEA e, come professore associato, è stata docente nelle Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Milano e di Udine. Dal 1999 è docente presso il Dipartimento di Sociologia e ricerca sociale dell’Università degli Studi di  Milano Bicocca dove insegna Economia culturale e ambientale (corso di laurea triennale in Scienze del Turismo e Comunità Locale – STCL) e di Politiche per lo sviluppo rurale (corso di laurea magistrale in Turismo, Territorio e Sviluppo Locale – TTSL). Ha assunto diversi incarichi accademici e, dal 2013, è Presidente del corso di laurea magistrale TTSL. Ha partecipato a numerose ricerche, nazionali ed internazionali, inerenti: il settore agricolo; il sistema di agribusiness; le modificazioni 

socio-economiche dei territori rurali, urbani e periurbani; l’evoluzione delle relazioni tra città e campagna. Attualmente i suoi interessi di studio sono focalizzati: sulle problematiche della sostenibilità (declinate nei tre assi portanti: ambiente, economia e società); sul ruolo della multifunzionalità dell’agricoltura e delle pratiche collegate a livello settoriale (ruolo del turismo) e territoriale in aree fragili (aree interne e periurbane); sugli effetti di organizzazione sociale nelle relazioni con il paradigma dell’economia circolare.

Leopoldo Ivan Bargna

Professore ordinario di Antropologia estetica e di Antropologia dei media all’Università di Milano Bicocca e docente di Antropologia culturale all’Università Bocconi. È Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Antropologiche ed Etnologiche dell’Università Bicocca e Direttore del Corso di Perfezionamento in Antropologia Museale e dell’Arte. Membro del comitato scientifico del Museo delle Culture di Milano (Mudec), è stato curatore di diverse mostre sulle arti africane tra cui L’africa delle meraviglie. Arti africane nelle collezioni italiane (Genova, Palazzo Ducale  e Castello d’Albertis, 2011). Ha lavorato con diversi artisti in progetti espositivi, di ricerca sul campo e pratiche video, con attenzione particolare alle pratiche culturali dell’alimentazione e sugli usi sociali dell’arte in condizioni di fragilità sociale. Ha svolto 

ricerche etnografiche sulla produzione e circolazione di immagini artistiche e mediatiche fra i Bamileke del Camerun. È autore di numerose pubblicazioni fra cui: Arte africana (Milano 1998 , St. Léger Vauban 1998; New York e Londra, 2000; Madrid 2000) e Africa (Milano 2007, Berlino 2008, Los Angeles, 2009). 

È professore ordinario di Disegno Industriale presso il Dipartimento di Design (Politecnico di Milano). Attualmente è coordinatrice del Corso di Studi in Design della comunicazione, membro del consiglio scientifico del Centro di Ricerca interuniversitario Culture di genere, del Collegio di Dottorato di Ricerca in Design, del comitato editoriale della collana di Design della comunicazione di FrancoAngeli.
Dal 1996 insegna al Politecnico, dapprima Disegno industriale per la comunicazione visiva, presso la III Facoltà di Architettura, successivamente: Culture visive per il designProgetto della comunicazione visiva, Design della comunicazione e culture di genere, presso la Scuola del Design.
In questi anni di attività ha avuto modo di 

sviluppare la sua area di ricerca orientando gli interessi in particolare verso gli ambiti dell’identità visiva e dell’identità di prodotto, dell’identità di genere e degli stereotipi comunicativi, più in generale, dei sistemi di comunicazione visuali, portando il focus sul funzionamento dell’oggetto di comunicazione, sui meccanismi messi in gioco per attivare processi di produzione di senso. Si tratta di un campo di studio che interseca le teorie della raffigurazione con le discipline semiotiche e che arriva a determinare un’area delle culture visive fondativa del fare progettuale. 
Ha vinto il premio Compasso d’Oro nel 1995 come co-autore del catalogo multimediale per il Museo Poldi Pezzoli.
È autrice e curatrice di numerosi saggi e pubblicazioni tra cui: La messa in scena del prodotto. Packaging identità e consumo (1999), Packaging design (2005), Culture visive. Contributi per il design della comunicazione (2008), Altre figure. Intorno alle figure di argomentazione (2011), Anticorpi comunicativi (2012), Un’interfaccia per il welfare (2017), Progetto e culture visive (2018).

Paolo Pileri

Professore di Pianificazione e progettazione urbanistica al Politecnico di Milano. Tiene corsi sia alla Scuola di Architettura sia a quella di Ingegneria del Politecnico di Milano. L’inclusione del consumo di suolo e delle questioni ambientali, ecologiche e paesaggistiche nella pianificazione territoriale e urbanistica è da sempre il suo ambito di ricerca. È ideatore e responsabile scientifico di VENTO, un progetto di territorio attraverso una dorsale cicloturistica di 700 km tra Venezia e Torino lungo il Po. Autore di oltre 300 tra articoli e libri sulla pianificazione urbanistica e ambientale e la mobilità sostenibile, sulla rivista mensile Altreconomia cura la rubrica “Piano terra”. Tra le sue pubblicazioni: Che cosa c’è sotto e 100 Parole per salvare il suolo, Altreconomia, Milano 2015 e 2018; 

AAVV., Ciclabili e cammini per narrare territori,  Ediciclo, Portogruaro (VE) 2018.

Nunzia Borrelli è professore Associato  in sociologia del territorio presso l’Università di Milano Bicocca dove, oltre a svolgere attività di ricerca, è docente di un corso di turismo sostenibile. I suoi interessi di ricerca spaziano dalla governance territoriale, applicata sia alla gestione dei sistemi alimentari sia alla valorizzazione del patrimonio, alla rigenerazione urbana supportata dalla capacità di attivazione degli attori locali. Ha svolto attività di ricerca, oltre che in Italia, in UK, USA, Cina, Africa.