Diario 12 Settembre

Giovedì 12 Settembre

Festival della Biodiversità

Il Festival della Biodiversità si apre con l’ incontro sui temi di diversità biologica e diversità culturale, sul nesso tra diversità culturale e etnolinguistica; sul tema della diversità dei linguaggi in natura e all’interno della nostra specie: come comunicano gli animali? E le piante? Come l’uomo veicola attraverso i differenti linguaggi la propria idea e rappresentazione della natura? 

Festival della Biodiversità

L’incontro di apertura del Festival, organizzato dal Comitato Scientifico, promuove una riflessione sulla nozione di bioversità biologica, culturale e linguistica, cercando di mostrare le somiglianze fra di esse, ma anche ciò che le distingue. Il confronto tocca in particolare le diverse modalità con cui noi, gli altri animali e le piante comunicano fra loro e le diverse forme di relazione che costruiscono con gli ambienti naturali e le società in cui viviamo.

inaugurazione

Tomaso Colombo:
“Eccomi finalmente al via … riguardo questa foto che mi ha scattato l’amico Vincenzo Lombardo e mi vedo appagato, sorridente, in pace con me stesso, circondato da persone che seppure non la pensano come me , mi stimano e che io stesso stimo.
Mi fa sorridere l’immedesimazione tra sfera personale e professionale. Il lavoro è ciò che cristianamente nobilita l’uomo o al contrario aliena marxianamente l’animo umano e rende evidente lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo?
Credo che se da un lato non si può rinnegare la componente di serietà , responsabilità e stress, dall’altra non bisogna mai perdere anche nel lavoro, il senso del gioco, la pienezza del lavoro di squadra, la voglia di ascoltare chi ne sa più di te.
Il lavoro è crescita, anche a 50 anni.
E poco sopra la rana, con ironia, sembra prendersi gioco di ragionamenti contorti come questo, tipici del bipede umano”

Tra gli invitati: 
Ivan Bargna, antropologo, docente all’Università di Milano-Bicocca (in video)
Salvatore Zingale, semiologo, docente alla Scuola del Design-Politecnico di Milano
Roberto Marchesini, etologo, filosofo e zooantropologo
Claudia Sorlini, docente emerito di microbiologia agraria all’Università Statale di Milano.
A seguire domande e voci dal Festival: associazioni, artisti, professionisti, volontari.