rospo smeraldino
Il tema del Festival della Biodiversità

Il Festival della Biodiversità nasce nel 2007 con l’intento di coinvolgere il grande pubblico per comprendere il valore e l’importanza della biodiversità nello sviluppo sostenibile. In particolare il Festival vuole mettere in risalto gli interventi di riqualificazione ambientale e naturalistica, i paesaggi rurali e naturali presenti anche in città, gli ecosistemi a rischio di impoverimento e i saperi materiali e scientifici di culture rispettose della natura, con uno sguardo al futuro del Pianeta.

Nel corso degli anni il Festival si è affermato come una delle più grandi rassegne nazionali sui temi della natura e della sostenibilità, grazie alla realizzazione di oltre cento eventi nell’arco di 12 giorni, alla presenza di importanti partner pubblici e privati e alla partecipazione di più di 30.000 visitatori.

La 15ª edizione si terrà a Milano dal 16 al 26 settembre, ispirandosi ai valori e agli intenti stabiliti dall’ONU che ha proclamato il 2021 “Anno internazionale della frutta e della verdura” con l’obiettivo di “aumentare la consapevolezza dei benefici nutrizionali e per la salute”.

La consapevolezza non dev’essere però il nostro unico obiettivo, quanto un punto di partenza per arrivare soluzioni a politiche attente agli sprechi e alla deperibilità delle risorse più fragili. Per fare questo c’è bisogno della collaborazione di tutti i soggetti che partecipano alla produzione e alla distrubizione, senza  trascurare il ruolo dei consumatori.

Il Festival della Biodiversità declina questo tema in molteplici ambiti, tra cui:

  • Impatto ambientale
  • Vicinanza tra produttore e consumatore
  • Educazione alimentare
  • Prevenzione e salute
  • Spreco alimentare 
  • Opportunità di lavoro