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Inaugurazione Festival

Giovedì 6 giugno inauguriamo la XVIII edizione del Festival della Biodiversità incontrando i promotori del Festival tra installazioni di design, musica e spettacoli teatrali!

Data:

giovedì 6 giugno 2024

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3 min

Cos'è

Giovedì 6 giugno inauguriamo la XVIII edizione del Festival della Biodiversità incontrando i promotori del Festival tra installazioni di design, musica e spettacoli teatrali!

Parleremo della “Scienza in missione” insieme ad alcuni membri del Comitato Scientifico e del Comitato Artistico del Festival per scoprire come l’edizione di quest’anno, dedicata alle scienze per lo sviluppo sostenibile, proporrà attraverso attività e spettacoli, la biodiversità e la ricerca scientifica, come metro della sostenibilità del Pianeta.

Nella cornice della Cascina Centro Parco, dopo l’incontro con i promotori del Festival, scopriremo installazioni tematiche a cura del Politecnico di Milano Design della Comunicazione e le rappresentazioni musicali ispirate dalle poesie di Alfredo Monari.

Api, glicini, cemento

La mostra esplora quattro dibattiti in ambito metropolitano milanese creati sia da politiche volte a salvaguardare la biodiversità, sia da interventi urbanistici che mettono in discussione la relazione tra la necessità di una città di cambiare e quella di preservare sistemi ecologici. Il web è stato utilizzato come una lente che permette di esplorare le dinamiche di una porzione del dibattito, identificando per ognuno un approccio differente: dai video YouTube più visti alle immagini utilizzate dalle testate online, dai commenti su Facebook alle trascrizioni degli incontri municipali.

Gli studenti del corso di Design della Comunicazione presso il Politecnico di Milano hanno reinterpretato i frammenti più rilevanti di questi dibattiti sotto forma di installazioni. Il fine è quello di fornire una visione d’insieme su ogni tematica: chi sono gli attori coinvolti? Con quali affermazioni promuovono la loro posizione? Come collegano e interpretano il concetto di ‘biodiversità’ a queste tematiche locali?
Le installazioni raccontano la porzione del dibattito visibile attraverso il web di quattro tematiche specifiche: il Villagio Falk, i prati alti nei parchi urbani di Milano, Forestami, il Villaggio Olimpico per Milano-Cortina 2026. Ne emergono delle narrazioni frammentate e talvolta contraddittorie, che ci consentono però di riflettere su come il tema della biodiversità incida sempre più sulle nostre vite e su come le ormai imprescindibili piattaforme digitali medino queste discussioni.

Il pedagogo di campagna

Uno spettacolo inedito “Il pedagogo di campagna”produzione inedita dell’Associazione Toscana Lirica; è interpretato dal duo MonariMari, e nasce da un’idea di Cinzia Monari (voce e fisarmonica) e Paolo Mari (chitarra), che ha musicato tra le più belle poesie di suo nonno, Alfredo Monari (1899\1980). E’ una rappresentazione musicale e teatrale che comprende canzoni, sonetti, proiezioni di immagini d’epoca, racconti e aneddoti sulla cultura popolare dai primi del Novecento fino agli anni Settanta.

Alfredo Monari, che ha ispirato il progetto, ha unito nella sua esperienza di vita la saggezza contadina con l’amore per la musica e la poesia. Era un pastore che viveva in profonda armonia con la campagna che lo circondava; aveva una visione umana e spontanea della scienza, un grande rispetto per la vita in tutte le sue forme; conosceva da autodidatta i classici della letteratura italiana, suonava il basso tuba e dirigeva la banda del paese. L’amore per la natura non lo appartava dai suoi simili, anzi lo rendeva partecipe e artefice della vita e della storia della sua comunità, che contribuì ad elevare attraverso la poesia e la musica.

Lo spettacolo tramite la sua rappresentazione invita il pubblico a indagare la Natura e a comprenderne i segreti, grazie ad un approccio di scoperta e fusione con la natura stessa.

 

Luogo

Cascina Centro Parco

Via Clerici, 150, Sesto San Giovanni

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento

07/06/2024