Questo sito utilizza solo cookie tecnici e analytics di terze parti che rispettano i requisiti per essere equiparabili ai cookie e agli altri identificatori tecnici.
Pertanto non è richesta l’acquisizione del consenso.

Informativa Chiudi

Mostra Api, Glicini, Cemento: otto dibattiti sulla biodiversità urbana visti attraverso il web

La mostra esplora otto dibattiti iper-locali creati sia da politiche volte a salvaguardare la biodiversità, sia da interventi urbanistici che mettono in discussione la relazione tra la necessità di una città di cambiare e quella di preservare sistemi ecologici.

Data:

sabato 8 giugno 2024

Visualizzazioni

-

Tempo di lettura:

3 min

Cos'è

In un mondo sempre più urbanizzato, la promozione della biodiversità urbana attraverso politiche dedicate è diventata una necessità. In questo senso, le città mettono in atto iniziative a diverse scale: giardini condivisi, grandi progetti di riforestazione urbana, parchi urbani, tetti e pareti verdi. Tuttavia, questo non è un processo senza attriti: cosa succede quando queste politiche colpiscono un’area e un gruppo di persone abbastanza ristretto?
La mostra esplora otto dibattiti iper-locali creati sia da politiche volte a salvaguardare la biodiversità, sia da interventi urbanistici che mettono in discussione la relazione tra la necessità di una città di cambiare e quella di preservare sistemi ecologici.
Il web è stato utilizzato come una lente che permette di esplorare le dinamiche di una porzione del dibattito, identificando per ognuno un approccio differente: dai video YouTube più visti alle immagini utilizzate dalle testate online, dai commenti su Facebook alle trascrizioni degli incontri municipali.

“Intorno al Villaggio Olimpico”

In vista delle Olimpiadi invernali del 2026 verrà costruito un villaggio olimpico nella zona di Porta Romana, un ex scalo ferroviario e area industriale a sud-est del centro di Milano. Dopo i giochi, gli edifici dovrebbero essere convertiti in residenze universitarie. Dato l’impatto che il progetto avrà sull’area, residenti, investitori, osservatori e realtà locali hanno iniziato a discutere dei rischi e delle opportunità.

“UN BOSCO, 182 ATTORI”

Nel quartiere di San Leonardo, a nord-ovest di Milano, un’area di circa sei ettari ospita un bosco spontaneo con un patrimonio arboreo estremamente ricco e un alto tasso di biodiversità vegetale ed animale. Nel 2022 la Curia, proprietaria del terreno, ha deciso di cedere i diritti di edificazione presenti sull’area a investitori privati. Il progetto immobiliare prevede la costruzione di studentati, spazi commerciali, housing sociale e alte torri, che arriverebbero a ospitare fino a 1500 nuovi abitanti, ma comporterebbe la radicale trasformazione dell’area e l’abbattimento di numerosi alberi.

“L’erba del vicino”

Nella primavera del 2023, il Comune di Milano ha deciso di ridurre la frequenza di taglio dell’erba nelle aree verdi della città. Questa decisione si allinea alle pratiche adottate da altre città europee e ha l’obiettivo di preservare gli ecosistemi locali e promuovere la biodiversità urbana. L’Assessora all’Ambiente e al Verde, Elena Grandi, ha comunicato questa decisione tramite un post su Facebook e Instagram. La decisione ha generato una incredibile varietà di reazioni e posizioni. I post sulle due piattaforme hanno raccolto quasi 500 commenti in poco tempo, evidenziando una serie di attriti, interessi personali e sensibilità divergenti.

“Ricordatevi di bagnare gli alberi”

Forestami, avviato nel 2018 e promosso da Città metropolitana di Milano in collaborazione con numerosi enti locali e nazionali, mira a piantare 3 milioni di alberi entro il 2030 nell’area della città metropolitana per contrastare il cambiamento climatico. Grazie alla collaborazione con aziende private e a una campagna di comunicazione efficace, ha guadagnato visibilità, suscitando sia opinioni positive che critiche, in particolare riguardo alla manutenzione e sopravvivenza degli alberi.
La mostra sarà fruibile nei giorni sabato 8 e 15 e domenica 9 e 16 giugno dalle ore 10 alle 13 e dalle 14 alle 18.
La mostra promossa dal National Biodiversity Future Center, è parte di una ricerca condotta presso il Dipartimento di Design del Politecnico di Milano, in cui sono stati coinvolti più di 50 studenti del corso di Design della Comunicazione presso il Politecnico di Milano, coordinati da DensityDesign Lab.

Date e orari

La mostra sarà fruibile nei giorni sabato 8 e 15 e domenica 9 e 16 giugno dalle ore 10 alle 13 e dalle 14 alle 18.

Il 08
giu

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento

12/07/2024