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Nella mente di un negazionista del cambiamento climatico

Conferenza interattiva su come modelli di pensiero influenzano il negazionismo climatico.

Data:

venerdì 7 giugno 2024

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Tempo di lettura:

2 min

Cos'è

Talk in cui si esplorerà come diversi stili di pensiero influenzano il negazionismo climatico, coinvolgendo il pubblico in esperimenti di psicologia cognitiva.

La comunità scientifica è ormai unanime nell’imputare i cambiamenti climatici siano conseguenze di attività antropiche.

Ma dipende a chi lo chiedi… Circa il 16% degli italiani ne nega l’esistenza (Rapporto Ital Communications-Censis, 2023), e negli Stati Uniti, il 35% dichiara che la preoccupazione per il cambiamento climatico sia solo un’esagerazione (YouGov, 2021). Perché le persone non sono disposte a crederci? Accettare che il clima sia cambiato richiede spesso uno sforzo controintuitivo.  Per alcuni potrebbe risultare difficile pensare che la temperatura globale media annua sia aumentata! Accettarlo, infatti, significa sospendere un giudizio di pancia. Significa insomma mordersi la lingua prima di rispondere alla domanda: “Ma se sta facendo così freddo, come fa ad esistere il surriscaldamento globale?”.

E dopo aver messo un freno ai nostri pensieri intuitivi, e a tutti gli errori cognitivi che essi possono portare, far intervenire un processo di pensieri più lento e più deliberato.

In questo talk racconteremo come alcuni stili di pensiero influenzino il negazionismo del cambiamento climatico, coinvolgendo il pubblico in alcuni esperimenti di psicologia cognitiva, e spiegando come riflettere sui propri pensieri sia un atto politico e sociale.

 

Luogo

Oxy.gen

Via Campestre, 20091 Bresso MI

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento

07/06/2024