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Enola Gay è una matrigna! Visioni attorno l’atomica

Proiezione di un'antologia cinematografica sul modo in cui il cinema ha interpretato il rischio dell’atomica da Krakatit (1948) a Oppenheimer (2024) a cura di Fondazione Cineteca Italiana. Introduce Matteo Pavesi.

Data:

martedì 11 giugno 2024

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2 min

Cos'è

Proiezione di una antologia cinematografica sul modo in cui il cinema ha interpretato il rischio dell’atomica da Krakatit (1948) a Oppenheimer (2024) a cura di Fondazione Cineteca Italiana. Introduce Matteo Pavesi.

A seguire: Incontro con la scienziata Caterina la Porta e con Don Renato Sacco di PAX CHRISTI e Rete Pace e Disarmo .

Modera Marzio Marzorati

Scienza, cooperazione, pace: negli ultimi tempi, anche a seguito della pandemia, la comunità scientifica ha aumentato la sua capacità di cooperazione e di collaborazione nella condivisione dei dati, dando spazio a idee e scoperte che diventano patrimonio di tutti. La scienza, quindi, viene intesa come processo collettivo e non necessariamente competitivo. Da questo punto di vista la guerra e la corsa gli armamenti è quanto di più lontano possiamo immaginare da un approccio scientifico: la distruzione di intere città o popolazioni, di paesaggi millenari, monumenti, testimonianze storiche e artistiche conseguenti alle guerre in corso rappresentano la negazione del futuro dell’uomo e delle altre specie umane. La potenza simbolica delle armi nucleari richiama alla distruzione totale della vita in senso ampio, definitivo. Sarebbe tanto semplice: niente armi, niente guerra. In una società in cui la guerra è vietata, il semplice riarmo è perseguibile come crimine.

La serata attraverso due testimonianze di eccezione, una del mondo laico e una del mondo religioso, presenta attività di tipo cooperativo che hanno l’effetto di diffondere di una cultura della pace, dà spazio a voci contro la fabbrica di armi globale e l’economia della distruzione, promuove gesti e momenti simbolici di silenzio, di preghiera e di riconnessione con la natura, parla dei tanti “ecocidi” che portano alla distruzione di popolazioni native in tutto il mondo.

La storia di una madre, di un figlio e di un aereo dal nome curioso che esattamente 70 anni fa sganciò la bomba atomica su Hiroshima

 

Luogo

Cineteca Milano MIC

Cineteca Milano MIC, Viale Fulvio Testi, 121, 20162 Milano MI

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento

12/06/2024